Ci sono narrazioni che non appartengono solo al passato; continuano a pulsare dentro di noi. Questa raccolta nasce dalla determinazione di giovani voci pronte a raccogliere l’eredità di chi ha avuto il coraggio di dire “no”, quando farlo significava rischiare ogni cosa.
La Resistenza partigiana e la lotta contro la mafia, sebbene distanti nel tempo e nelle modalità, condividono una radice comune: la scelta. La scelta di non voltarsi dall’altra parte. La scelta di difendere la dignità umana contro ogni forma di oppressione, violenza e ingiustizia. I partigiani hanno lottato per restituire libertà a un Paese oppresso dalla dittatura; uomini e donne, magistrati, giornalisti e cittadini comuni hanno sfidato la mafia per liberare la società dalla paura e dal silenzio.
Questo progetto, che ha coinvolto tutte le classe 3^ delle Scuole Secondarie di I° di ICTB, nasce dalla collaborazione con l’Associazione Libera, un’organizzazione impegnata nella lotta contro le mafie e nella promozione della legalità e della giustizia sociale. Attraverso questo percorso, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire temi fondamentali come il rispetto delle regole, la cittadinanza attiva e il valore della memoria, comprendendo quanto sia importante il contributo di ciascuno nella costruzione di una società più giusta. Il lavoro svolto non è stato solo un’occasione di apprendimento teorico, ma anche un’esperienza formativa che ci ha coinvolto in prima persona, stimolando riflessioni, confronto e senso di responsabilità.
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