Scheda-attività: Scuola dell’Infanzia

Scuola dell'Infanzia

Il percorso didattico riguarda la macroarea tematica "Ambiente". La progettazione racchiude una molteplicità di attività che gli alunni affrontano durante l'a.s

Obiettivo

Gli obiettivi del percorso didattico sono riferiti ai Campi d'Esperienza individuati dalle Indicazioni Nazionali e declinati per gli alunni di 3, 4 e 5 anni. Per semplicità espositiva si esplicitano in questa sede i macro obiettivi e si rimanda al documento allegato per la lettura analitica.
I DISCORSI E LE PAROLE: rispettare il turno di parola, ascoltare gli altri, fare domande e richieste, chiedere informazioni, usare parole specifiche.
LA CONOSCENZA DEL MONDO: osservare i cambiamenti legati alla stagionalità e saper riconoscere gli elementi caratteristici di ogni stagione, nonchè il passare del tempo.
IL SÈ E L'ALTRO: comunicare i bisogni primari, condividere giochi e relazionarsi con gli altri con fiducia, verbalizzare bisogni ed emozioni, portare a termine i compiti assegnati, rispettare se stessi e gli altri
IMMAGINI SUONI E COLORI: usare strumenti grafici, strappare e tagliare, riprodurre colori e forme dell’ambiente, utilizzare tecniche grafo-pittoriche, usare i materiali con consapevolezza e controllo, orientarsi nello spazio-foglio per comporre un elaborato grafico pittorico.

Tempo di apprendimento

Apprendimento in: intero anno scolastico

L'argomento

L’UDA proposta affronta la macroarea “Ambiente” in modo globale attraverso i Campi di Esperienza. Le bambine e i bambini saranno guidati dalle docenti in percorsi appositamente costruiti per rendere l’esperienza di apprendimento significativa. All’interno della cornice didattica sono proposte attività inerenti la natura, i cambiamneti stagionali e gli esseri viventi (flora e fauna) anche legati al territorio di appartenenza. Accanto alla conoscenza esperienziale dell’ambiente vengono introdotti i concetti di rispetto e cura dello stesso.
La conduzione di ogni attività viene introdotta e sostenuta da conversazioni a tema in “circle time”, per
garantire un clima di serenità e di reciproco rispetto che permetta ai bambini di imparare a confrontarsi e
a discutere insieme esprimendo le proprie opinioni e ascoltando quelle degli altri.
La relazione educativa serve per ascoltare, incoraggiare, facilitare il bambino, sostenerlo e guidarlo.
La rielaborazione delle esperienze attraverso il linguaggio è utile al fine di cercare dati, capire emozioni,
collegare fatti e raccontare ad altri ciò che si è imparato.
La metodologia didattica individuata punta alla valorizzazione del gioco quale sfondo motivante del fare e dell’agire dei bambini, poiché la progettazione ludiforme propone loro un percorso nel quale le loro straordinarie capacità di esplorazione, ricerca e scoperta, possano manifestarsi, trovare espressione, portare a risultati gratificanti ma anche ulteriormente stimolanti.
La didattica laboratoriale permette ai bambini di esplorare materiali, oggetti e strumenti promuovendo
strategie di esplorazione, ricerca e scoperta, volte a promuovere l’attiva costruzione della conoscenza e il
trasferimento delle abilità e competenze anche in ambiti diversi da quello di acquisizione, così da riuscire
a mettere in condizione il bambino di risolvere problemi e costruire ipotesi, verificandole

Attività

Presentazione delle attività: le attività vengono introdotte attraverso la lettura di un albo, un'esperienza concreta o immagini cui segue una conversazione collettiva.

La fase operativa prevede l'esecuzione dell'attività che può essere di differenti tipologie in base all'obiettivo individuato. L'approccio metodologico è generalmente di tipo ludiforme. Si cerca di privilegiare la collaborazione attiva tra gli alunni attraverso la formazione di gruppi di lavoro.

Verifica apprendimento

La verifica e la valutazione parte prima di tutto dall’analisi delle performance raccolte utilizzando un ampio ventaglio di metodi quali: osservazioni, griglie, produzioni grafico-pittoriche-manipolative.
Essa può venire condotta con strumenti diversi: prove strutturate, colloqui, esercitazioni pratiche, rubriche di valutazione, griglie di osservazione.
La valutazione che regola il processo educativo è una riflessione generale sullo sviluppo complessivo, nei vari momenti: diagnostica, in itinere, sommativa.
Sarà quindi previsto un momento iniziale, volto a rilevare i prerequisiti posseduti e a delineare un quadro dei livelli di sviluppo; valutazioni “interne” intermedie che consentano di modificare e di individualizzare le proposte educative maggiormente utili ed efficaci al raggiungimento degli obiettivi previsti.
Un momento finale per la verifica degli esiti formativi dell' esperienza scolastica.
La verifica generale dovrà tener conto:
Obiettivi:se sono stati formulati secondo i bisogni dei bambini e se si sono concretizzati e fino a che punto.
Contenuti: se sono risultati ben scelti, adeguati all’esperienza del bambino o se troppo o non integrati alla
sua esperienza.
Attività: se sono state valide per trasmettere e assimilare i contenuti o se sono risultati troppe o non scelte opportunamente.

Risorse

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